Personalizza la tua bottiglia di vino

Per un regalo davvero speciale crea la tua etichetta personalizzata.

Un regalo esclusivo ed originale in grado di combinare l’inebriante passione per il vino alla tua impareggiabile fantasia. Che sia per un matrimonio, per un compleanno o per promuovere la tua attività, lascia spazio alla creatività.

In pochi passi potrai creare la tua etichetta personalizzata e avere tra le mani un regalo unico, senza nessun minimo d’ordine.

Il primo passo è il più importante, dovrai scegliere tra la nostra selezione di vini quello che preferisci di più. Successivamente, invia per e-mail a cantina@collidicastelfranci.com l’immagine in formato .jpeg con cui intendi personalizzare la tua etichetta. L’immagine dovrà rientrare nelle dimensioni dell’etichetta 80 mm x 80 mm.

Crea un cimelio davvero speciale da donare a chi ami.

La personalizzazione avverrà sulle etichette delle bottiglie di vino nel formato da 750 ml.

Per ulteriori informazioni e per conoscere gli altri formati disponibili scrivi a cantina@collidicastelfranci.com o telefona al numero tel. 0827 72392

Il segreto è nel legno

Il legno ha sempre avuto uno stretto legame nella filiera viticola-enologica, le sue proprietà essenziali come la porosità, l’elasticità e la robustezza permettono al caldo legno una fase di affinamento e di stabilizzazione differente in grado di rendere il bouquet, ovvero l’insieme delle percezioni olfattive riscontrate nel vino, morbido e longevo.

Difatti nel vino, durante l’affinamento, avvengono delle reazioni chimiche che si svolgono lentamente e nel tempo e sono essenziali per la stabilizzazione del colore e per l’ammorbidimento dei tannini. L’utilizzo del fusto in legno favorisce queste reazioni.

Durante la maturazione nelle botti di legno, ai tannini delle bucce si aggiungono quelli del legno che, essendo molto meno aggressivi, rendono il vino più morbido. Inoltre, il legno consente all’ossigeno di filtrare in piccoli quantitativi, attenuando così i tannini.


La vinificazione del vino varia anche in funzione della cosidetta micro-ossigenazione e del tipo di legno con il quale la botte che lo contiene è stata costruita. Le tipologie di legno usate storicamente sono il rovere ed il castagno. All’interno delle botti piccole, le barrique, si assicura un maggior rapporto superficie-volume a cui il vino viene esposto. Nelle botti grandi invece, la superficie a contatto con il liquido a parità di volume è minore e le doghe più spesse impediscono l’ingresso dell’ossigeno. La poca presenza di ossigeno fa sì le reazioni chimiche nel vino siano limitate essenzialmente alle polimerizzazioni dei tannini, pertanto il vino mantiene le sue caratteristiche organolettiche pressoché intatte.

Profumi e sentori del vino

L’antico borgo di Castelfranci grazie alla sua posizione geografica e ad un’altitudine media contenuta tra i 400-600m è ricco di vigneti in grado di produrre vini altamente pregiati.

Il clima mediterraneo con la giusta dose di umidità assicura la produzione di uve di altissima qualità rispecchiando a pieno la filosofia dell’azienda: diffondere l’eccellenza della produzione vinicola del territorio irpino.
I vigneti a spalliera di Colli di Castelfranci consentono una resa media per ceppo di un chilo e mezzo d’uva, raccolta interamente a mano ed immediatamente trasportata in Cantina per iniziare il processo di vinificazione.

Esaltare le caratteristiche primarie del vino come la qualità, la tipicità e la genuità è l’obiettivo primario della maturazione, un delicato percorso che accompagna il vino dalla fermentazione fino al suo imbottigliamento.

Una volta in bottiglia, il vino intraprende un vero e proprio ciclo biologico, passando da una fase di gioventù alla maturità per completare il processo dopo un lungo periodo passato in Cantina.

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