Qui, tra i vigneti dell’Alta Irpinia, a oltre 700 metri di altitudine, le famiglie
Gregorio e Colucci custodiscono da quattro generazioni i segreti di un territorio
unico. Un luogo che richiede rispetto, dedizione e la scelta consapevole di
coltivare la vite in condizioni estreme.
Ci unisce un legame profondo con la terra, fatto di tradizione, esperienza e una
missione chiara: produrre vini che raccontino l’essenza di queste altitudini, dove
ogni grappolo diventa espressione autentica della natura e della storia di questo territorio.
Tutto ha inizio alla fine del secolo scorso, quando Luciano Gregorio e Gerardo Colucci, eredi di una lunga tradizione contadina, prendono una decisione coraggiosa: dare finalmente voce alle pregiate uve dei loro 25 ettari di vigneto, fino ad allora contese dai grandi produttori irpini.
Nasce così Colli di Castelfranci: una cantina moderna, profondamente radicata nella sua terra d’origine.
Oggi il testimone è nelle mani della quarta generazione. Sabino Colucci, enologo formatosi a Bordeaux con esperienze a Château Margaux, e Mario Gregorio, giovane manager con una visione pragmatica e innovativa. Guidati dall’esperienza dei loro padri, continuano a unire l’antica arte della vinificazione con tecnologie all’avanguardia e una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale.
Da questo equilibrio nascono vini che sono pura espressione di un territorio
capace di generare eccellenze.
Qui prendono forma vini che raccontano la montagna: bianchi freschi e
strutturati, rossi eleganti e longevi. L’uso attento di legni pregiati, come barrique
e botti francesi, accompagna la maturazione dei vini e ne esalta la complessità.
La cantina è il cuore pulsante della nostra azienda. Uno spazio intimo e
affascinante dove tradizione e innovazione convivono in perfetta armonia.
Progettata per essere tecnologicamente avanzata, nasce con un duplice
obiettivo: preservare l’essenza più pura delle uve e rispettare profondamente
l’ambiente che ci circonda.